Studio di nudo maschile
- Nr. inventario :
- AGIATI_0009
- Nr. inventario precedente :
- 19 oppure 20/230
- PIN :
- 1110
- Autore :
- Gaspare Antonio Baroni Cavalcabò
- Cronologia :
- 1700-1709
- Fondo :
- Fondo corrente
- Tecnica :
- Disegno a sanguigna su carta incollata su cartoncino
- Misure cm (base x altezza) :
- 42 x 57
- Misure cm con cornice (base x altezza) :
- Opera priva di cornice x
- Iscrizioni sul fronte coeve :
- Iscrizioni sul retro coeve :
- Iscrizioni sul fronte postume :
- Iscrizioni sul retro postume :
- Acquisizione :
- Notizie storico-critiche
- Bibliografia
- Mostre ed esposizioni pubbliche
- Assenti
- Assenti
- Baroni
- 9/ Sanguigna attribuita al pittore Gasp Ant Baroni dono del sig Giann Galvagni
- 1944, donazione Galvagni (realmente giunta nel 1963)
Il disegno, raro esempio della produzione grafica di Gaspare Antonio Baroni Cavalcabò, è da datare agli anni della sua formazione artistica, svolta presso Antonio Balestra tra Venezia e Verona (1703-1705) oppure a Roma, presso Carlo Maratta (1707-1708).
Le sanguigne di Baroni giunsero come lascito testamentario del collezionista roveretano Giannino Galvagni (testamento aperto il 12 ottobre 1944), ma al momento della morte non erano presente in casa: il collezionista le aveva consegnate ad un vetraio, Venturini, con la richiesta di farne una cornice, e solo nel 1963 questi le consegnò all'Accademia, nella persona di Ferruccio Trentini.
Le sanguigne di Baroni giunsero come lascito testamentario del collezionista roveretano Giannino Galvagni (testamento aperto il 12 ottobre 1944), ma al momento della morte non erano presente in casa: il collezionista le aveva consegnate ad un vetraio, Venturini, con la richiesta di farne una cornice, e solo nel 1963 questi le consegnò all'Accademia, nella persona di Ferruccio Trentini.
- G. Zandonati, Il patrimonio artistico dell'Accademia degli Agiati, in «Atti dell'Accademia roveretana degli Agiati», CCXLI, 1991, pp. 151-154: 153.
- Opera mai esposta in mostre