Donazione Remo Wolf

Remo Wolf (Trento, 29 febbraio 1912 – 2009) nacque secondogenito di Adolfo Wolf, banchiere, e di Giuseppina Gandolgi. La sua formazione artistica si svolse presso l'Istituto d'Arte di Parma e l'Istituto Magistero d'Arte di Firenze, dove approfondì in particolare la xilografia e le tecniche incisorie, discipline che avrebbero costituito il fulcro della sua ricerca per l'intera vita. Nel 1931 conseguì a Roma l'abilitazione all'insegnamento di disegno e storia dell'arte, cattedra che tenne dapprima a Bolzano e poi a Merano.

Chiamato alle armi nel 1939, prese parte alla campagna in Africa settentrionale, dove fu catturato dagli inglesi e rimase prigioniero fino al 1946. Gli anni della prigionia segnarono profondamente la sua sensibilità e lasciarono tracce riconoscibili nella produzione artistica successiva, orientandola verso una vena meditativa e talvolta visionaria. Rientrato a Trento, riprese l'insegnamento e si iscrisse all'Accademia di Belle Arti di Venezia, frequentando i corsi dei maestri Giovanni Giuliani e Virgilio Tramontin. Dal 1962 al 1976 insegnò disegno e storia dell'arte al Liceo Scientifico Galilei di Trento, affiancando all'attività didattica una costante e disciplinata pratica incisoria.

La carriera espositiva di Wolf fu di respiro nazionale: partecipò alla Biennale di Venezia nelle edizioni del 1942, 1950, 1954 e 1956, e alla Quadriennale di Roma. Nel corso dei decenni realizzò numerosi cicli xilografici di grande coerenza formale e spirituale, tra cui Mesi (1931), Via Crucis (1931), Danza della morte (1933), Evangelisti (1981) e Montagne (2002), cui si affiancano numerosi ex libris, genere nel quale raggiunse esiti di raffinata eleganza compositiva.

Nel 1992 Wolf donò un fondo di settantasette opere all'Accademia roveretana degli Agiati, istituto di cui era socio e con cui aveva intrattenuto un duraturo rapporto di stima reciproca. Nel 2005, a testimonianza del riconoscimento nazionale della sua opera, una cospicua parte della sua produzione fu acquisita dal Museo della Xilografia di Carpi, uno dei principali centri italiani dedicati a quest'arte.